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Allevamento Amatoriale esclusivo
Deutsch Drahthaar riconosciuto F.C.I.
di Enrico Giomarelli

LA MIA VITA CON I DRAHTHAAR

Ho preso la licenza a 16 anni, nel lontano 1970, col consenso paterno anche se mio padre non è mai stato cacciatore e le prime aperture le ho fatte con i miei parenti in Toscana.

I miei parenti toscani avevano dei kurzhaar, più massicci di quelli attuali, ma che giravano senza tregua tutto il giorno ed abbaiavano allo scovo "del lepre" o quando il fagiano si nascondeva tra i rami alti dei lecci nella macchia.

Queste mie prime esperienze venatorie con i Continentali dovevano lasciare il segno.

Passati diversi anni presi a cacciare con un amico “setterista” ma la passione per la caccia col cane era ormai cresciuta troppo per continuare a farne a meno e così presi la decisione: avrei acquistato il mio primo cane!

L'amico setterista conoscendo la mia passione per le razze continentali mi consigliò l'acquisto di un Drahthaar , una razza con cui non avevo mai cacciato ma che, per quel poco che conoscevo, mi affascinava.

Fu così che presi una femmina di Drahthaar di quasi tre anni, dopo averla vista lavorare per circa due ore in cui mi trovò 19 fagiani ed una lepre!    

Sul certificato era di nome Samba ma il padrone la chiamava TOSCA ed io continuai a chiamarla così per gli altri quindici anni che ebbi la fortuna di averla come compagna di caccia e di vita, erano i primi giorni di settembre dell'87.

Tosca, marrone unicolore con lo sterno roano, era di taglia piuttosto piccola ma aveva un torace possente  e la sua passione venatoria e la determinatezza con cui scovava un selvatico o recuperava un animale ferito erano mirabili.

All'età di circa cinque anni, nel dicembre '89 decisi di farle fare una cucciolata, presi contato con il CID (Club Italiano Drahthaar) per avere informazioni e consigli sul maschio più adatto e alla fine optai per Vitus vom Donaueck, di proprietà dell'amico Danio Capelletti, Campione Italiano di Bellezza e Campione Sociale e cioè che oltre alla bellezza aveva ai massimi livelli tutte le qualità peculiari della razza in fatto di lavoro : VJP “Verbandsjugendprüfung“, HZP “Herbstzuchtprüfung” e VGP “Verbands Gebrauchsprufung”.

Tenni una cucciola, APPIA, marrone unicolore molto scuro con lo sterno roano come la madre ed anche una zampina roana.

Questa femmina anche se la passione venatoria non fu mai al livello materno era dotata di una ferma veramente notevole.

Nel 1995 decisi di fare una nuova cucciolata, la scelta del maschio cadde su Urs vom Wildbarren altro soggetto di origine tedesca anch'esso Campione Italiano di Bellezza, Campione Sociale, VJP, HZP e VGP.

Tenni Birba il cui nome non poteva essere stato scelto a maggior ragione.

Birba era  una cagna dotata di una incredibile passione per la caccia che sfociava a volte in una eccessiva irruenza, ma nulla la fermava né un muro di rovi né un fiume in piena.

Alla fine di gennaio del 2000 tornai dall'amico Gino Fortini (già proprietario di Urs) in quel di Nonantola per far coprire Birba da Cam di Casa Baboni, Campione Italiano ed Internazionale di Bellezza, Campione Sociale e Riproduttore, VJP e HZP, sicuramente uno dei soggetti più interessanti di quegli anni.

Il 24 marzo 2000 nacque CASSIA.

Con Cassia e anche grazie alle insistenze dell'amico Fortini presi a frequentare più assiduamente le iniziative del CID: sia le esposizioni sia le prove di lavoro e nel 2004 Cassia ha conseguito il titolo di Campionessa Sociale.

Nel 2005 mi è stato riconosciuto dalla FCI l'affisso: Di Tosca del Diamante.

Con Cassia feci una cucciolata con Basko Vom Richthof  (VJP , HZP e VGP) e tenni Dacia, che feci coprire da Nonatula Axel (VJP ed Hegewald) e nacque Giulio. Cassia fu coperta altre due volte da Ex von Donauwald (VJP, HZP e VGP)  della prima cucciolata non tenni cani della seconda tenni Frine. Feci un’ulteriore cucciolata con Nonatula Lord (VJP, HZP e VGP) ma non tenni cuccioli.

Con Cassia e da allora, ho iniziato a testare sanitariamente tutti i miei riproduttori per quanto riguarda la displasia dell’anca, dal 2012 anche del gomito e dell’OCD della spalla.

Frine, dopo aver superato la HZP fatta a Molinella nel 2006, fu coperta da Quik della Roncola, un roano nero ma non tenni cuccioli. La feci quindi coprire nel 2010 e 2011 da Nuri IV vom Donaueck (VJP e HZP), e tenni rispettivamente Niva e Olga. Niva superò la VJP ma sbagliò il riporto di coniglio nella HZP, l’anno successivo le feci superare la PAR (Prova di Abilitazione alla Riproduzione). Olga ha superato la VJP ma non è stata ancora presentata alla HZP, eccellente in Raduno è stata coperta lo scorso anno da Yak vom Stadtgraben (VJP e HZP). Della cucciolata ho tenuto Petra che ha superato la  VJP tenuta a Nonantola (MO) il 29 marzo 2014 ed è stata giudicata eccellente in classe giovani al Raduno di Nonantola del maggio 2014.

Non sono un allevatore di professione, ho solo cercato di individuare i maschi più adatti alle mie femmine nella speranza di riuscire a selezionare dei soggetti che nella tipicità della razza siano dei validi ausiliari in quella che è la nostra grande e “vituperata” passione: LA CACCIA.